E' ARRIVATO L'INVERNO!!...
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mercoledì 9 giugno 2010


TORTINO DI UOVA E VERDURE ( consigliato per chi ha problemi di anemia, pelle secca e stipsi)
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
 8 uova  1 zucchina  1 peperone rosso  1 melanzana rotonda  2 pomodori maturi  Prezzemolo  1 cucchiaio di farina bianca  1 cucchiaio di pangrattato  Olio  Sale
Spuntate la zucchine, eliminate il picciolo ed i semi dal peperone e dalla melanzana e tagliate a dadini. In una larga padella scaldate l’olio con la cipollina e fate saltare le verdure per 5 minuti. Aggiungete i pomodori pelati, sale e prezzemolo. In una terrina sbattete le uova e salatele leggermente. Emulsionate con un cucchiaino d’olio e aggiungete, a pioggia, la farina e il pangrattato. Amalgamate bene e unite le verdure. Con una frusta montate a neve fermissima gli albumi e uniteli delicatamente al composto. Versate il tutto in una pirofila alta spennellata d’olio e passate in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Questa preparazione coniuga la bontà, la versatilità e l'apporto nutritivo completo delle uova alla leggerezza delle verdure, ricche di fibre,vitamine e sali minerali. Nel tortino di uova la presenza delle fibre vegetali è molto importante perché queste ultime,limitando l'assorbimento dei grassi e del colesterolo, rendono salutare la ricetta. In più le uova contengono la lecitina, una sostanza che funziona come " ricostituente " del sistema nervoso, in particolare per la memoria. Peperoni e pomodori apportano un discreto quantitativo di caroteni utili, durante il periodo estivo, a proteggere la pella dal sole. Melanzane e zucchine, grazie al loro contenuto di acqua ,rendono più leggera e digeribile la pietanza.
Fonte

venerdì 10 luglio 2009

Melone : succoso e colorato è un concentrato di vitamine e un alleato prezioso per mantenersi in forma


Il melone ( cucumis melo) e il solleone. A parte la rima, si tratta di uno dei frutti più caratteristici della nostra estate; ricco di acqua , tra l’85 e il 90 %, di zuccheri e soprattutto di vitamina A e C, come tutti gli alimenti di evidente colore arancio.
Ne esistono numerose varietà; a seconda della forma sono tondi o ovoidali, in base alla tipologia della buccia sono lisci o reticolati, secondo il colore della polpa aranciati- gialli o bianchi o verdastri. Infine a seconda della stagione si classificano in precoci, di stagione e tardivi (alcuni di essi, detti invernali, riescono a conservarsi integri sino alla stagione invernale, se posti in luoghi bui, freschi e asciutti). Ognuno possiede un nome che normalmente non viene mai indicato;tra gli arancioni tondi Cantalupo, honey rock, honey dew, Charentais o Cavaillon mentre tra gli ovoidali il melone invernale giallo o il melone spagnolo Tendral. In comune hanno tutti una polpa molto profumata e dolce, a patto che siano giunti a perfetta maturazione. Toccateli per verificare la giusta consistenza del frutto e annusate la zona del picciolo; non sono gesti eleganti ma aiutano molto nella scelta. In Italia lo usiamo per accompagnare il prosciutto, uno dei piatti nazionali estivi, ma anche accostato a gamberi freddi o inserito in altre insalate; nella cucina classica era molto di moda, sino agli anni Settanta, come cocktail di inizio pasto, marinato nel Porto. Come frutto è delizioso al naturale, con altri frutti estivi, come gelato, sorbetto o semifreddo.

Ricetta:Coppette di melone con mozzarelline

INGREDIENTI


3 meloni - un mazzetto di rucola - 30 ciliegine di mozzarella - 6 pomodorini sardi - una fetta di pancarré ammollata nell'aceto - prezzemolo - Tabasco - olio extravergine d'oliva - sale - pepe bianco in grani

Preparazione

Lavate, spazzolate bene i meloni, quindi divideteli in due, tagliandoli a metà con un'incisione a zig-zag: otterrete 6 coppette; svuotatele dei semi. Mondate e lavate la rucola, sgocciolatela, spezzettatela, raccoglietela in una ciotola, conditela con un filino d'olio, un pizzico di sale, una macinata di pepe e, successivamente, distribuitela nelle coppette di melone. Aggiungete in ciascuna di esse 5 ciliegine di mozzarella e un pomodorino ridotto a spicchietti. Frullate, a bassa velocità, il pancarré ammollato non eccessivamente strizzato, g 120 di olio, sale, poche gocce di Tabasco e un mazzetto di foglioline di prezzemolo, accuratamente mondate, lavate, sgocciolate: dovrete ottenere una salsina semidensa di colore verdolino, che distribuirete nelle coppette di melone.per condirle. Accomodate ognuna in un piatto da porzione e servitele immediatamente come antipasto; oppure tenetele in frigorifero fino al momento di portarle in tavola.

Fonte: La cucina italiana


domenica 28 giugno 2009

CREMA D’ALBICOCCHE




Ingredienti

Per 6: 600 g di albicocche, 180 g di zucchero, 2 fogli di colla di pesce, 2 dl di panna, 1 albume

Preparazione

Tenete a bagno la colla di pesce nell’acqua fredda. Cuocete a fuoco basso le albicocche a pezzetti con 130 g di zucchero. Frullatele, incorporatevi la colla di pesce strizzata. Mettete in frigorifero. Aggiungete alla panna liquida uno o due cubetti di ghiaccio tritato e montatela. In un pentolino posto a bagnomaria montate l’albume con il restante zucchero sino a ottenere un composto tipo meringa. Ritirate e lasciate raffreddare. Mescolate le tre preparazioni e distribuitele in coppette.

Fonte: Il cucchiaio d'argento

sabato 6 giugno 2009


Ecco le regole d'oro per prepararsi un buon tè. Ce le propone La cucina italiana.
Clicca qui

martedì 12 maggio 2009

Ciambellone bicolore




INGREDIENTI

farina g 300 - zucchero g 300 - burro g 300 - uova g 300 - nocciole g 150 - cioccolato gianduia g 150 - una bustina di lievito in polvere - burro e farina per lo stampo - sale

Preparazione

Montate a spuma il burro con lo zucchero e un pizzico di sale, unite le uova, uno alla volta, continuando a lavorare con la frusta elettrica, quindi dividete l'impasto in due parti uguali e incorporate, a una, il cioccolato gianduia fuso, freddo, e metà della farina setacciata con mezza bustina di lievito; all'altra parte dell'impasto, invece, amalgamate le nocciole sminuzzate grossolanamente, leggermente inumidite e mescolate con la farina rimasta. Imburrate e infarinate bene uno stampo a ciambella con bordi alti (diametro cm 22), riempitelo con i due impasti a colori alternati, poi infornatelo a 170° per circa un'ora: se durante la cottura il dolce dovesse scurirsi troppo, copritelo con carta da forno e, prima di sfornarlo, infilatevi uno stecchino che dovrà uscire asciutto. Sfornate il ciambellone e, subito, sformatelo su una gratella lasciandolo raffreddare capovolto, quindi servitelo.
Fonte: la cucina italiana

venerdì 6 febbraio 2009


gelatine allo zenzero e mandorle

Ricetta per preparare le gelatine allo zenzero e mandorle, un dolce raffinato e leggero per festeggiare San Valentino anche se siete a dieta o se avete problemi di salute e dovete prestare attenzione all’alimentazione. Mica i dolci sono sempre al cioccolato e sempre calorici!

Ingredienti per le gelatine allo zenzero e mandorle (dosi per 4 persone
  • 300 ml di latte di soia
  • 24 gr di gelatina in fogli
  • 20 gr di zucchero di canna
  • 8 gr di zenzero fresco
  • 120 gr di mandorle pelate
  • 40 gr di pistacchi
  • Sale

Preparazione

Mettete le mandorle nel robot da cucina e tritatele a più riprese aggiungendo un po’ di acqua alla volta fino ad avere circa 100 gr di crema finissima. Nel frattempo mettete la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti.

Lavate lo zenzero asciugatelo e poi schiacciatelo un pò. Mettete il latte di soia in un pentolino e aggiungete lo zenzero e un pizzico di sale, poi unite lo zucchero di canna e fatelo sciogliere a fuoco basso mescolando spesso. Dopo circa 5 minuti eliminate lo zenzero.

Mettete la gelatina in un pentolino con 100 ml di acqua e fatela sciogliere per circa 1 minuto. Poi toglietela dal fuoco e incorporatela al latte e poi unite anche la crema di mandorle, cuocete per un minuto.

Prendete una teglia abbastanza grande e rivesti tela con la carta da forno, versate il composto di gelatine e distribuitelo in modo uniforme. Mettete in frigorifero per almeno 2 ore.

Con gli stampini per i biscotti, ricavate dei dolcetti e metteteli in un piatto da portata, cospargete le gelatine con i pistacchi tritati e servite.

Ricetta fritole del Carnevale veneziano

Fritole veneziane

Tipici dolci carnevaleschi di Venezia la cui storia risale al rinascimento. La ricetta la troviamo citata dal cuoco “segreto” (personale) di Pio V, Bartolomeo Scappi, nel suo trattato culinario “Opera” pubblicato nel XVI secolo. Lo storico Marangoni ha affermato che le fritole, nel ‘700 divennero “dolce nazionale dello Stato Veneto”. La fritola, quindi, detendeva lo “scettro” dell’arte dolciaria popolare veneziana. Venivano vendute anche per strada nelle diverse calle in piccole baracche specialmente a Carnevale.

Ingredienti per le fritole veneziane:

  • 15gr di lievito di birra
  • 200gr di farina
  • 50gr di uva passa
  • 50gr di pinoli
  • 50gr di frutta candita
  • 100gr di zucchero
  • 1 bicchierino di grappa o di rum
  • zucchero a velo.
  • Preparazione:in una ciotola sciogliete il lievito con un pò d’acqua tiepida e con lo zucchero, aggiungete il liquore, la farina e un pò d’acqua se necessario. Amalgamate il tutto, coprite la pasta con un telo e fatela riposare in un posto caldo per circa un’ora e fino a quando non è raddoppiata. Trascorso il tempo unite alla pasta la frutta candita tagliata a pezzetti, l’uva passa e i pinoli. Friggete le zeppoline versandole a cucchiaiate in abbondante olio ben caldo. Asciugatele sulla carta assorbente da cucina, spolveratele con lo zucchero a velo e servite ancora calde.

    Vino consigliato: dolce fruttato tipo Prosecco servito fresco.